TEMPORANEITA’ E RICICLO

ARCHITETTURE DI SERVIZIO EXPO 2015 MILANO

La temporaneità degli edifici da realizzare impone l’assunzione della variabile tempo come elemento cardine dell’intero processo produttivo, dall’ideazione al riuso delle componenti costitutive degli edifici. La varietà dei programmi funzionali previsti per gli edifici di servizio suggerisce invece il ricorso ad un sistema modulare che assume il container marittimo come unità elementare.

Il problema dell’edificio di servizio complesso e transeunte viene pertanto risolto postulando la marginalità delle questioni formali propriamente dette a vantaggio di un processo efficiente e rapido di progettazione, costruzione e smantellamento.

Un software di ottimizzazione volumetrica utilizzato nel campo della logistica consente la collocazione di tutte le funzioni previste (alle quali corrispondono un certo numero di moduli in ragione delle superfici ad esse destinate) entro una certa volumetria che può essere oggetto di modifiche finalizzate al miglioramento delle condizioni spaziali (feedback). Per poter essere utilizzati come spazi abitabili, i container vanno inoltre adeguati attraverso operazioni da condurre in officina che riducono le fasi del cantiere propriamente detto al semplice assemblaggio dei moduli e alla realizzazione delle finiture.

Info

2012

Milano, Italia

Paolo De Michele (RES), Gaspare Oliva (RES), Andrea Di Marino, Francesco Aletta

Concorso Internazionale di Idee, progetto classificato nella top 20

EXPO 2015 Spa