TUMULTO DELL’INSIEME, UNITA’ NEL DETTAGLIO

LA NUOVA SEDE COMUNALE DI CENATE SOPRA

La varietà degli usi previsti suggerisce di sviluppare il programma attraverso la definizione di diverse figure da ordinare sul lotto secondo meccanismi di tipo collocativo (la Collocatio di cui parla Alberti nel De Re Aedificatoria).

La casa comunale si presenta come piastra quadrata staccata dal suolo dotata di corte pubblica centrale, la biblioteca è un volume allungato e sospeso, mentre tutti gli spazi di servizio sono contenuti in un edificio a piastra che eredita la sagoma del lotto addossandosi ad un salto di quota.

Gli edifici preesistenti (chiesa e palestra) e quelli di progetto, le cui posizioni sono stabilite in funzione della forma del lotto e degli allineamenti provenienti dal tessuto urbano, sono parimenti coinvolti nella dialettica del nuovo spazio pubblico che si presenta come luogo aperto con prospettive variabili.

Posto che la presenza di una condizione linguistica unificante consente di riconoscere una configurazione urbana ricca e variata come fatto univoco (così come spiega Le Corbusier in merito al Campo dei Miracoli di Pisa), i prospetti dei nuovi edifici ed in parte di quelli preesistenti vengono risolti con un paramento frangisole a lamelle lignee orizzontali che definisce un carattere architettonico ricorrente.

Info

2012

Cenate Sopra, BG, Italia

Gaspare Oliva (RES), Paolo De Michele (RES), Nicola Pietrantionio (RES), Andrea Di Marino

Concorso di Progettazione